AMBIENTE, PICCININI (M5S): “STOP ALLE NUOVE COSTRUZIONI NEI TERRITORI ALLUVIONATI? DALLA REGIONE ENNESIMO ANNUNCIO SENZA FATTI CONCRETI”

“Sullo stop al cemento nelle zone alluvionate per l’ennesima volta la Regione non fa seguire atti concreti ai soliti annunci roboanti. Rispondendo a un mio question time sulla necessità di non costruire più nelle zone colpite dall’alluvione, la Giunta continua a tergiversare parlando esclusivamente della predisposizione di un piano speciale che al momento non si sa né quando e né come verrà alla luce. Senza interventi legislativi cogenti le parole pronunciate dal presidente Bonaccini qualche giorno fa a Ravenna rimangono uno spot utile per la campagna elettorale e niente più”. È quanto dichiara Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo che questa mattina il sottosegretario Davide Baruffi ha risposto a un question time (presentato dalla stessa consigliera M5S) riguardo all’annuncio fatto dalla Giunta di dire stop alle nuove costruzioni nelle zone colpite da eventi alluvionali.

“In aula ho chiesto di sapere nel dettaglio quale sia la strategia della Regione per tradurre un impegno generale in misure concrete, ma come risposta ho ottenuto soltanto l’assicurazione che si sta lavorando all’elaborazione di un piano strategico senza aggiungere nient’altro – spiega Silvia Piccinini – Non è dato sapere se la volontà da parte della Regione sia quella di dire stop alle sole nuove costruzioni oppure quale sarà il destino di quei progetti, in fase di definizione, contro cui sindaci e associazioni ambientaliste hanno espresso forte contrarietà come per esempio gli interventi del comparto della Ghilana a Faenza e quelli del Biancanigo a Castel Bolognese. Ciò che ci aspettavamo era una risposta dettagliata dei passi che la Regione vuole intraprendere per dire stop una volta per tutte al consumo di suolo in Emilia-Romagna a partire proprio da una revisione della legge urbanistica 24 approvata nel 2017, una legge ‘colabrodo’ che è stata un completo fallimento come tutti i dati e gli indicatori dimostrano.  La Regione, a quasi un anno dal tragico evento del maggio del 2023, dimostri di aver capito la lezione che l’alluvione anno ci ha dato” conclude la capogruppo regionale M5S.