CARO CARBURANTE PER LE AZIENDE DEL TPL, OK ALLA RISOLUZIONE DEL M5S. PICCININI: “GOVERNO INTERVENGA PER SCONGIURARE TAGLI AI SERVIZI E AUMENTO DELLE TARIFFE”

Chiedere un intervento diretto del Governo a sostegno delle aziende del trasporto pubblico locale per scongiurare eventuali ripercussioni sui servizi offerti a causa dell’impennata del prezzo del carburante: l’Assemblea Legislativa ieri ha dato l’ok alla risoluzione presentata da Silvia Piccinini, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo alle misure da adottare per aiutare le aziende emiliano-romagnole di trasporto pubblico a fronteggiare il vertiginoso aumento dei prezzi del carburante. “Da Piacenza a Rimini la situazione economica internazionale scatenata dalla guerra in Ucraina ha provocato un surplus di spesa da parte delle aziende del tpl per l’acquisto del carburante – spiega Silvia Piccinini – Spese superiori a quelle previste che stanno aprendo delle vere e proprie voragini all’interno dei singoli bilanci che rischiano di pesare come un macigno sulla stabilità delle stesse aziende”. Quello che è assolutamente necessario evitare, soprattutto nel caso in cu lo scenario internazionale dovesse continuare a presentare questa particolare congiuntura ancora per molto tempo, è che le conseguenze di questi aumenti ricadano sulla qualità dei servizi offerti.

“Ecco perché – aggiunge la capogruppo regionale M5S – sono soddisfatta che l’Assemblea Legislativa abbia accolto la mia proposta di chiedere al Governo un intervento diretto a sostegno delle nostre aziende di trasporto pubblico proprio per evitare che gli aumenti del prezzo del carburante si trasformino in tagli al personale, alle corse, o alle percorrenze rispetto a quelle portate avanti fino ad oggi, o peggio si cerchi di rimediare alla situazione puntando su una lievitazione delle tariffe. Per i cittadini sarebbe come subire oltre al danno anche la beffa. Per questo è necessario che il Governo intervenga al più presto” conclude Silvia Piccinini.