RIFIUTI, REGIONE POSTICIPA DI UN ANNO GLI OBIETTIVI DEI COMUNI PER LA DIFFERENZIATA. PICCININI (M5S): “SCELTA SBAGLIATA. LA PROROGA SIA SOLO PER I TERRITORI ALLUVIONATI”

“Con la scusa dell’emergenza per l’alluvione la Regione ha colto la palla al balzo per rimangiarsi tutti gli impegni presi in materia di rifiuti. Prima la riapertura della discarica Tre Monti di Imola, adesso la proroga di un anno per il rispetto degli obiettivi da raggiungere per la raccolta differenziata. Una proroga concessa a tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna indistintamente, e non solo quelli colpiti dall’alluvione, che rischia di dare un segnale totalmente sbagliato”. È quanto dichiara Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo alla presentazione da parte della Regione di un emendamento alla manovra di bilancio in discussione in Assemblea Legislativa che proroga di un anno (al 2024) gli obiettivi del piano rifiuti per la raccolta differenziata.

“Se per i territori colpiti dall’alluvione dello scorso maggio si tratta di una decisione del tutto legittima, non lo è per tutti quei comuni non coinvolti direttamente e che non hanno subito nessun danno dagli eventi alluvionali– precisa Silvia Piccinini – Non si capisce ad esempio perché grandi Comuni, come per esempio quello di Bologna, che sono notoriamente indietro rispetto ai target per la raccolta differenziata, debbano godere di questa proroga. Si tratta di una scelta sbagliata dopo quella della riapertura della discarica Tre Monti di Imola, che si trasformerà, nei fatti, nell’ennesimo favore ingiustificato alle multiutilities che gestiscono i rifiuti nella nostra regione. Per questo, dopo il nostro voto contrario in Commissione, daremo battaglia anche in Aula” conclude la capogruppo M5S.